La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, riconoscendo alla cultura un ruolo di sviluppo non solo nella dimensione economica del settore turistico-culturale, ma anche in quella della coesione sociale, che contribuisce in modo significativo all’integrazione e all’inclusione sociale, all’i nnovazione e al benessere delle comunità, con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di rigenerazione e riattivazione dei luoghi della cultura e altri spazi pubblici e privati dismessi, o che si trovano in stato di sottoutilizzo, di degrado o di abbandono, trasformandoli in centri o spazi culturali e artistici realizzando in essi iniziative in campo culturale e creativo con finalità di inclusione e di innovazione sociale.
La domanda può essere presentata dalle ore 16.00 del giorno 15/09/2026 entro e non oltre le ore 16.00 del giorno 30/11/2026.
Chi può partecipare?
Possono beneficiare del contributo di cui al presente bando i seguenti soggetti, non in forma associata:
- enti privati senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento di attività previste nell’oggetto sociale, comprese le associazioni e le fondazioni, che hanno tra i propri scopi statutari la promozione di attività culturali e che siano regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;
- società cooperative che hanno tra i loro scopi statutari la promozione di attività culturali;
- enti e istituzioni, comprese le imprese sociali, iscritte al registro degli enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106), che hanno tra i loro scopi statutari la promozione di attività culturali.


Progetti ammissibili
Sono ammissibili i progetti, realizzati sul territorio dell’Area interna “Valli del Torre e Natisone” finalizzati a rigenerare e riattivare:
i luoghi della cultura, quali musei, biblioteche, pinacoteche, gallerie e altri luoghi espositivi, archivi, immobili che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico, o che rivestono un interesse particolarmente rilevante a causa del loro riferimento con la storia politica, militare, della letteratura, dell’arte, della scienza, della tecnica, dell’industria e della cultura in genere, ovvero quali testimonianze dell’identità e della storia delle istituzioni pubbliche, collettive o religiose, le ville, i parchi e i giardini che abbiano interesse artistico o storico, le pubbliche piazze, vie, strade e altri spazi aperti urbani di interesse artistico o storico, i siti minerari di interesse storico od etnoantropologico, le architetture rurali aventi interesse storico od etnoantropologico quali testimonianze dell’economia rurale tradizionale;
i luoghi e gli spazi pubblici e privati dismessi, in stato di sottoutilizzo, di degrado o di abbandono, da destinare a usi e fini culturali collettivi, trasformandoli in centri o spazi culturali e artistici.
Interventi finanziabili
Tra le principali spese ammesse dal bando rientrano:
- spese per prestazioni di terzi per allestimenti di strutture architettoniche mobili e scenografie quali il montaggio, smontaggio e facchinaggio;
- spese per allestimenti;
- spese per l’acquisto e/o locazione, anche finanziaria, di attrezzature tecniche, dotazioni tecnologiche, hardware, macchinari, strumenti ed altri beni mobili, anche d’arredo, incluse quelle relative al loro trasporto e montaggio, finalizzate a rendere i luoghi della cultura e i luoghi e gli spazi pubblici e privati idonei alla realizzazione delle attività culturali e dei percorsi formativi o laboratoriali;
- spese per l’acquisto e/o noleggio di scenografie, costumi, strumentazione tecnica, luce e suoni;
- acquisizione di servizi di consulenza qualificati aventi ad oggetto, a titolo meramente esemplificativo, e non esaustivo, attività di studio, analisi economiche e di mercato, iniziative di pubblicità e ricerche connesse al marketing e similari, affidati a operatori economici fra i quali università, organismi di ricerca, società di consulenza, di ingegneria, di sviluppo software e professionisti;
- spese relative ad interventi concernenti l’abbattimento delle barriere architettoniche;
- spese di pubblicità e di promozione relative al progetto finanziato, in particolare: spese per servizi di ufficio stampa; spese per distribuzione e affissione di locandine e manifesti; spese per prestazioni professionali di ripresa video, registrazione audio, servizi fotografici; spese di pubblicità; spese per la gestione e la manutenzione del sito web;
Come possiamo supportare i Comuni
Art& Grafica affianca le Amministrazioni Comunali nella progettazione e realizzazione degli elementi di valorizzazione previsti dal bando, tra cui:
- allestimenti di spazi espositivi;
- pannelli didattici e divulgativi;
- servizi di consulenza;
- sistemi informativi con QR Code e contenuti multimediali;
- arredi e allestimenti;
- progettazione grafica coordinata.
Mettiamo a disposizione la nostra esperienza nella comunicazione visiva e nella realizzazione di allestimenti per enti pubblici, accompagnando i Comuni nella creazione di interventi che uniscono funzionalità, qualità estetica e valorizzazione del territorio.
Per maggiori informazioni o per valutare le possibili soluzioni progettuali, il nostro staff è a disposizione per un confronto senza impegno.
https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/cultura-sport/attivita-culturali/FOGLIA318/#id2





